Non esiste una formula di legge per calcolare l'assegno di mantenimento: il codice civile indica i criteri da considerare, ma lascia al giudice (o all'accordo tra le parti) il compito di tradurli in un importo. MoCAMfacile rende questo passaggio trasparente: applica un modello statistico-econometrico ai dati della famiglia e mostra, passo per passo, come si arriva alla cifra finale.
Per i figli, l'art. 337-ter del codice civile stabilisce che ciascun genitore contribuisce al mantenimento in misura proporzionale al proprio reddito, tenendo conto delle esigenze attuali del figlio, del tenore di vita goduto durante la convivenza con entrambi i genitori, dei tempi di permanenza presso ciascuno di essi, delle risorse economiche di entrambi e della valenza economica dei compiti domestici e di cura.
Per il coniuge, i criteri cambiano a seconda che si tratti di separazione (art. 156 c.c.) o di divorzio (art. 5 della legge 898/1970). Li trovi spiegati nelle pagine dedicate all'assegno per il coniuge separato e all'assegno divorzile.
Il calcolo procede per fasi, tutte riportate nella relazione finale.
Al termine dell'inserimento dei dati MoCAMfacile produce una relazione in PDF con il riepilogo delle informazioni fornite, i criteri applicati e gli importi stimati per i figli e, se richiesto, per il coniuge. La relazione resta archiviata nella tua area riservata e può essere usata come base per un accordo consensuale o come supporto tecnico in un procedimento giudiziale. Puoi vedere com'è fatta negli esempi di relazioni.
Prepara i dati elencati nella pagina quali dati servono per il calcolo e verifica che il tuo caso rientri nei limiti della versione online. Per i casi più complessi è possibile richiedere una relazione su misura scrivendo a info@mocamfacile.it.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza di un avvocato. L'importo stimato da MoCAMfacile è un riferimento tecnico: la decisione finale spetta alle parti o al giudice.

